Tra i luoghi più simbolici e suggestivi del territorio di Antillo si trova la Campana della Pace, un monumento unico nel suo genere dedicato ai dispersi di tutte le guerre. L’idea di realizzare una campana commemorativa nacque nel 1983 all’interno della comunità antillese con l’obiettivo di preservare la memoria delle vittime scomparse nei conflitti che hanno segnato la storia dell’umanità.
Per sostenere questo ambizioso progetto venne costituito un comitato promotore che, grazie al contributo del Comune di Antillo, di associazioni, enti pubblici e numerosi cittadini, riuscì a commissionare nel 1992 una grande campana alla storica Pontificia Fonderia Marinelli, una delle più antiche fonderie di campane al mondo. Il manufatto, dal peso di circa cinque tonnellate e con una circonferenza di sei metri, rappresenta una straordinaria opera artigianale oltre che un potente simbolo di pace e memoria.
Prima di essere collocata definitivamente ad Antillo, la campana venne benedetta nel 1993 da Pope John Paul II, un evento che rafforzò ulteriormente il valore spirituale e universale dell’iniziativa. Dopo un lungo periodo di attesa, il 21 settembre 2007, in occasione della Giornata Mondiale della Pace promossa dalle Nazioni Unite, la campana fu finalmente installata sul Pizzo Monaco, un’altura panoramica situata nel cuore della Valle d’Agrò.
Da questo punto privilegiato il suono della campana si diffonde in tutta la vallata, diventando un simbolo di speranza e di riflessione collettiva. Il luogo è oggi una meta molto apprezzata anche da escursionisti e visitatori, che possono raggiungere il sito attraverso percorsi naturalistici immersi nella vegetazione dei Peloritani. La salita verso Pizzo Monaco regala panorami spettacolari che spaziano dalle montagne fino al mare Ionio, rendendo questa esperienza particolarmente suggestiva per chi ama il trekking e la fotografia paesaggistica.